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Punti antincendio: dotazioni, normativa e regole essenziali

Punti antincendio: dotazioni, normativa e regole essenziali

La prevenzione e lo spegnimento degli incendi sono aspetti fondamentali nella gestione della sicurezza sul lavoro e negli spazi pubblici. Un picchetto antincendio (prevenzione e spegnimento incendi) svolge un ruolo importante per garantire che un principio d’incendio possa essere controllato rapidamente, prima che si propaghi e provochi danni significativi. In questo articolo vedremo che cos’è un picchetto antincendio, quale dotazione minima deve avere secondo la legislazione, dove deve essere installato e come può essere gestito in modo efficiente per proteggere persone e beni.

Che cos’è un picchetto antincendio?

Un picchetto antincendio è un punto fisso o mobile, adeguatamente equipaggiato con materiali e attrezzature per lo spegnimento degli incendi. Può essere installato in diversi tipi di edifici o aree recintate, dalle unità industriali agli spazi pubblici, fino ai condomìni residenziali. Il suo ruolo principale è garantire un intervento rapido in caso di incendio, fino all’arrivo dei Vigili del Fuoco o di altre squadre specializzate. In un ambiente industriale, il picchetto antincendio è spesso il primo presidio utilizzato per estinguere o contenere un incendio.

Cosa deve contenere un picchetto antincendio?

Il contenuto di un picchetto antincendio varia a seconda del tipo di edificio e dei rischi specifici presenti. Esiste comunque una serie di attrezzature obbligatorie che devono essere incluse in qualsiasi punto antincendio per renderlo realmente efficace. Le dotazioni di base sono stabilite dalla legislazione e devono rispettare le norme nazionali e internazionali in materia di protezione antincendio.

Attrezzature essenziali per un picchetto antincendio completo:

  1. Estintori portatili: Rappresentano l’elemento di base di un picchetto antincendio. Gli estintori devono essere del tipo adeguato alla classe di incendio (A, B, C, D, F). Ad esempio, un estintore a schiuma è efficace per lo spegnimento di incendi causati da liquidi infiammabili (classe B), mentre un estintore a polvere può essere utilizzato per incendi di natura elettrica o causati da gas (classe C).

  2. Tubi / manichette antincendio: Devono essere posizionati in modo da consentire una distribuzione rapida ed efficiente dell’acqua sulla superficie interessata dall’incendio. Le manichette sono spesso collegate a fonti d’acqua in pressione e devono essere facilmente accessibili.

  3. Secchi con sabbia e pale: Sono utilizzati in caso di piccoli incendi, in particolare per lo spegnimento di fuochi generati da materiali solidi come legno, carta o tessuti (incendi di classe A). La sabbia può soffocare rapidamente l’incendio, agendo tramite l’eliminazione dell’ossigeno dal focolaio.

  4. Attrezzi di intervento: Includono asce, mazze, pinze e altri utensili che possono essere utilizzati per sfondare porte o creare vie di accesso in aree isolate dall’incendio.

  5. Lampada di segnalazione: È necessaria per segnalare chiaramente il punto di intervento e guidare le squadre di soccorso in condizioni di scarsa visibilità.

  6. Cassetta di primo soccorso: Il picchetto antincendio deve essere dotato di un kit di primo soccorso completo, che includa bende, disinfettanti, garze e altri materiali necessari per prestare il primo soccorso alle persone ferite o esposte al fumo e al calore.

  7. Telo ignifugo: Un telo ignifugo può essere utilizzato per coprire piccoli focolai d’incendio, soffocandoli mediante l’eliminazione dell’accesso all’ossigeno.

  8. Pichetti mobili: Qualora la configurazione dell’area lo richieda, è possibile utilizzare pichetti mobili dotati di tutte le attrezzature sopra elencate, facilmente trasportabili nelle zone a rischio elevato di incendio o con accesso difficoltoso.

Picchetto antincendio - legislazione

La legislazione rumena disciplina i requisiti relativi al posizionamento e alla dotazione dei pichetti antincendio, per proteggere sia il personale all’interno di un’area, sia gli eventuali visitatori. In base alla Legge 307 del 12 luglio 2006 relativa alla difesa contro gli incendi, l’obbligo di equipaggiare gli spazi con picchetti antincendio ricade sui proprietari o sugli amministratori degli edifici.

In particolare, nella Sezione 6 - “Obblighi dell’amministratore, del dirigente dell’istituzione, dell’utilizzatore e del dipendente”, l’articolo 19 della Legge 307/2006 stabilisce gli obblighi relativi alla dotazione e alle misure di protezione antincendio che devono essere rispettati dai proprietari o dagli amministratori di costruzioni e di altre tipologie di strutture.

Articolo 19 - Obblighi dei proprietari e degli amministratori:

«L’amministratore o il dirigente dell’istituzione, a seconda dei casi, ha i seguenti principali obblighi:

  1. a) stabilire, tramite disposizioni scritte, le responsabilità e le modalità di organizzazione per la difesa contro gli incendi nella propria unità, aggiornarle ogniqualvolta intervengano modifiche e portarle a conoscenza dei dipendenti, degli utilizzatori e di qualsiasi persona interessata;
  2. l) garantire l’utilizzo, il controllo, la manutenzione e la riparazione dei mezzi di difesa contro gli incendi tramite personale qualificato, conformemente alle istruzioni fornite dal progettista;
  3. q) utilizzare all’interno della propria unità solo mezzi tecnici di protezione antincendio certificati secondo legge».

Le norme sono inoltre integrate da altri atti normativi, come il Normativo sulla sicurezza antincendio delle costruzioni, indicativo P 118/1-2025 approvato con l’ordinanza del ministro dello sviluppo, dei lavori pubblici e dell’amministrazione n. 267/2025, che disciplina la sicurezza antincendio delle costruzioni:

  1. «4.3.11. Gli allestimenti all’aperto devono essere dotati di mezzi di primo intervento, garantendo un picchetto esterno di incendio ogni massimo 1000 m² e un estintore portatile di almeno 6 kg ogni 250 m²».
  2. «4.3.26. I campeggi devono essere dotati di mezzi di primo intervento, assicurando almeno un picchetto esterno di incendio per ogni piattaforma di campeggio».
  3. «4.3.38. Gli edifici di montagna devono essere dotati di mezzi di primo intervento (estintori portatili, trasportabili e pichetti di incendio), adeguati alle condizioni specifiche».

Secondo la legislazione, il picchetto antincendio deve rispettare i seguenti requisiti:

  • Posizionamento strategico: Il picchetto antincendio deve essere installato in luoghi visibili e facilmente accessibili, a distanze ragionevoli dalle zone a rischio elevato di incendio.
  • Segnaletica chiara: I pichetti devono essere chiaramente segnalati e accessibili per permettere un intervento rapido.
  • Manutenzione periodica: Le attrezzature del picchetto antincendio devono essere sottoposte a controlli periodici per garantirne il corretto funzionamento. Ciò include la verifica degli estintori, delle manichette antincendio e dello stato degli attrezzi di intervento.
  • Personale formato: Oltre ad una dotazione adeguata, è essenziale che il personale incaricato sia formato sul corretto utilizzo di tali attrezzature.

Picchetto antincendio completo: l’importanza di una dotazione corretta

Un picchetto antincendio completamente equipaggiato è essenziale per la protezione delle persone e dei beni in caso di incendio. Perché l’intervento sia efficace, è necessario non solo che le attrezzature siano presenti, ma anche che siano in perfetto stato di funzionamento. Un dispositivo difettoso o una formazione insufficiente possono causare ritardi critici nelle operazioni di spegnimento.

Inoltre, un picchetto antincendio completo non si limita alle attrezzature “classiche”. In funzione dell’attività svolta all’interno della struttura, in presenza di rischi elevati di incendio, possono essere necessari dispositivi aggiuntivi, come ad esempio tute ignifughe o maschere di protezione contro il fumo.

Dotazione minima del picchetto antincendio

I requisiti per la dotazione minima di un picchetto antincendio dipendono dal tipo di edificio e dai rischi specifici individuati. A nostro avviso, una dotazione minima può comprendere:

Normativa per la dotazione del picchetto antincendio

In conformità con il normativo P 118/1-2025, la dotazione di un picchetto antincendio deve essere definita in funzione dei rischi identificati e delle dimensioni dell’area. Questo normativo stabilisce il tipo e la quantità di attrezzature necessarie per coprire in modo efficace una superficie o uno spazio a rischio di incendio. Ad esempio, in un capannone industriale, il picchetto antincendio deve essere dotato di attrezzature specializzate, come estintori a polvere per i rischi elettrici o a CO2 per le installazioni sensibili.

Conclusioni

Un picchetto antincendio ben equipaggiato è un elemento fondamentale di qualsiasi sistema di protezione antincendio. In funzione della legislazione nazionale e delle norme specifiche di ciascun settore, la dotazione di un picchetto antincendio può variare, ma l’obiettivo rimane lo stesso: garantire un intervento rapido per limitare i danni e proteggere le vite umane. Il rispetto delle norme relative alla dotazione e al posizionamento è essenziale per la sicurezza complessiva e la presenza di un picchetto antincendio adeguato può fare la differenza in una situazione di emergenza.

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